L’eresia dell’impresa.

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Con Alessandra Strafile nella vita di Bertha Benz

L’eresia dell’impresa ci porta a conoscere la storia di Bertha Benz.

Questo laboratorio cade nel giorno della Festa delle donne, e non è un caso che ripercorriamo la vita di questa grande donna, nata ribelle.

Una donna che con il suo modo di essere e pensare ha rappresentato quella svolta illuminante e necessaria che ha reso grande fino ai giorni nostri una delle più importanti aziende del settore automobilistico a livello mondiale.

“I sogni sono fuori e nel cassetto, troppo spesso, ci siamo noi.”

Alessandra Strafile – portatrice sana di felicità in Azienda – ci porta a riflettere su quanto spesso ad ognuno di noi sia capitato di accantonare un progetto, un’idea o un sogno per lasciarlo da parte senza avere il coraggio e la determinazione di portarlo avanti. Questo perchè ci facciamo influenzare da vari fattori come il giudizio degli altri, la paura di non essere abbastanza capaci e di non riuscire, il timore di non avere avuto una buona idea o un progetto che possa funzionare.

È una storia che si ripete da sempre. Eppure la storia ci insegna che le vere svolte innovative sono state portate avanti da chi ha avuto la forza e il coraggio di superare questi limiti, andando spesso fuori dal coro.

La storia è costellata di esempi di “eretici”. Anche Bertha lo era. Una donna che ha saputo prendere le redini dell’azienda del marito per gestirne gli affari in un periodo storico in cui gli affari non erano affatto “affari di donna”.

Alessandra Strafile in aula per i14 Soft Skill Labs
Alessandra Strafile in aula per i14 Soft Skill Labs

“Essere eretici” viene spesso inteso con un’accezione negativa. Ma nella sua etimogia, dal verbo greco “αἱρέω”: scegliere, essere eretico vuol dire “essere colui che sceglie”.

Saper scegliere è importante. Significa avere consapevolezza e capacità di visione, vuol dire riuscire ad anticipare cose che non sono chiare a tutti. Vuol dire imparare ad affrontare le paure.

Le idee eretiche inoltre ci spingono a porci molte domande. Sono quelle stesse domande che ci aiutano a comprendere in modo più chiaro le risorse e le strategie necessarie per trasformare alcune intuizioni in obiettivi definiti da raggiungere e soprattutto in azioni concrete da compiere.

L’eresia accompagna le nostre vite, anche senza che ce ne rendiamo conto, mettendo spesso in moto svolte che fanno la differenza.

L’eresia dell’impresa è quello slancio necessario per compiere un’innovazione nel nostro contesto aziendale che potrebbe rivelarsi decisivo e di successo.

Come Bertha ci insegna, impariamo a non avere paura e a lasciare aperto quel famoso cassetto. In esso potrebbe esserci la chiave di qualcosa di più grande per la nostra azienda.

Emanuela Mirizzi

Stagista HR Neetra

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