L’affidamento fiduciario
26 aprile 2019

14:00 / 18:00 - Aula formazione Assoservice Confindustria BA-BAT Via Amendola 172 - Bari

Il Trust: aspetti sostanziali e fiscali.

La maggior parte delle imprese piccole e medie italiane sono a carattere familiare tale aspetto costituisce un “valore” in senso economico, come sottolineano recenti studi, che evidenziano una più alta redditività delle imprese familiari rispetto alle imprese di maggiori dimensioni;

è, anche, un valore etico per la loro importanza storica nell’economia italiana, come recentemente riportato nel giornale ‘The Economist’, che annovera ben 8 imprese italiane, fra le 15 (imprese) di fama mondiale, con oltre 500 anni di vita;

Tuttavia presenta dei rischi: per es.  quello che il passaggio non avvenga, così determinando l'interruzione dell'attività imprenditoriale, con conseguente perdita di posti di lavoro;

E' sicuramente un' opportunità che può riguardare l’aspetto strategico, manageriale e finanziario dell’impresa.

Pertanto è necessario programmare la pianificazione e tutela del patrimonio con particolare riguardo al passaggio generazionale delle imprese gestendo i momenti cruciali, con l’ausilio del consulente che ha il compito fondamentale di valutare gli strumenti giuridici per attuare il passaggio generazionale, anche con riguardo all'impatto fiscale, per evitare di far gravare di un carico fiscale eccessivo la successione imprenditoriale e senza perdere di vista gli obiettivi della famiglia.

Sono disponibili diversi strumenti giuridici in grado di offrire delle soluzioni concrete tra cui:

Il Trust[1]

Il Trust è un atto unilaterale, di regola, irrevocabile, con cui un soggetto disponente affida il patrimonio di famiglia al Trustee[2] che deve gestirlo e amministrarlo, in base alle indicazioni del disponente.

 Finalità

Consente di proteggere i valori dell’impresa di famiglia ed esprime non già l’esercizio di un potere proveniente da una autorità ma la realizzazione di una scelta responsabile tra padre e figlio.

Con il Trust è possibile programmare il passaggio generazionale e la funzionalità futura delle aziende, organizzandone l'assetto proprietario con la presenza delle persone di famiglia più qualificate e competenti.

Limiti

I beni affidati al Trustee costituiscono un patrimonio separato dal patrimonio di quest’ultimo e sono vincolati esclusivamente per la realizzazione del passaggio generazionale dell’impresa di famiglia, insensibili a qualunque vicenda che non riguardi strettamente il Trust.

I trust per pianificare il passaggio generazionale presentano, nella prassi, le seguenti peculiarità: – disponente: il capostipite della famiglia; – beneficiari: i discendenti del disponente; – beni in trust: il patrimonio del disponente; – durata: lunga (ad esempio sessanta anni), con la facoltà riconosciuta in capo al trustee di anticipare il termine finale del trust qualora ciò risponda all’interesse dei beneficiari e sempre che si siano verificati determinati eventi (ad esempio, solo dopo il decesso del disponente e/o al compimento di una certa età da parte del beneficiario più giovane).

 Vantaggi

Tramite il conferimento dei beni aziendali in Trust l’imprenditore potrà organizzare il passaggio generazionale senza perdere il controllo della situazione né subire limitazione alcuna nell’attività d’impresa, disponendo da subito che i beni dell’impresa di famiglia siano destinati ad una gestione unitaria e suddivisi in modo puntuale al termine del Trust tra i beneficiari indicati nell’atto di Trust.

Potrà prevenire conflitti e motivi di dissenso e tutelarsi da eventuali future ingerenze di terzi nella vita dell’impresa come nel caso che ricorrano intestazioni di beni comuni e nell’eventualità che si verifichi una morte improvvisa e i beni siano attribuiti per legge ai suoi eredi che, pur informati sui fatti, potrebbero non poter essere in grado di rispettare i patti originariamente stabiliti.

Potrà contare sulla riservatezza delle proprie esigenze al fine di mantenere la forza contrattuale dell’impresa di famiglia nei confronti dei terzi, soggetti bancari e loro creditori.

L’imprenditore, a questo punto, potrà essere certo che tutto si svolgerà come previsto, sicuro che, anche quando lui non ci sarà più, gli eredi continueranno a rispettare la sua volontà.

Il trust permette di recepire tutte quelle volontà rappresentative di comportamenti e percorsi di carriera dei familiari che non possono essere inserite nello statuto di società.

I soggetti tutelati

I beneficiari avranno il potere di pretendere dal Trustee l’esecuzione delle disposizioni contenute nell’atto di trust e la tutela della finalità del trust.

[1]

            Il Trust in Italia è disciplinato dalla L. n.364 del 16 ottobre 1989; la regolamentazione fiscale è stabilita dalla Legge finanziaria del 2007 e dalle circolari dell’Agenzia dell’Entrate n. 3/E del 22.1.2008 in materia di. “Successioni, donazioni, atti a titolo gratuito e costituzione di vincoli di destinazione”,  n. 48/E del 6.8.2007 in materia di: “Trust. Disciplina fiscale rilevante ai fini delle imposte sui redditi e delle imposte indirette.

[2]

             Trustee: è un termine inglese che corrisponde alla figura di amministratore e/o gestore


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PATRIZIA DIBARI

Patrizia Dibari,  Avvocato in Bari dall'anno 1993.

Docente presso la Scuola Superiore della Magistratura

Docente presso la Guardia di Finanza Scuola  Allievi Finanzieri – Bari

Componente del Comitato scientifico e Docente presso Unione Nazionale Revisori Legali

Consulente in materia di internazionalizzazione delle imprese.

TUTOR nel progetto comunitario per la internazionalizzazione delle imprese "Euclide" Recite II programma -ERDF n. 98.03.29.005 BF - Partner: Camera di Commercio e dell'Industria - Lione (F); Zenit Gmbh - Mülheim an der Ruhr (D); RKW Sachsen GmbH - Dresda (D) realizzato in collaborazione withTecnopolis Novus Ortus  (Italia)  - Anno 2000

Specializzazione nel “ Diritto dei trust e degli affidamenti fiduciari “ Conseguimento Master presso UNIFORMA-Consorzio Interuniversitario per l'aggiornamento professionale in campo giuridico - Direttore Prof. Maurizio Lupoi - Genova – Giugno 2011

Direzione scientifica di seminari di studio, relatrice di conferenze e corsi di formazione per ordini professionali,  associazioni di professionisti, Universita’ in Italia e all'estero tra cui le ultime :

Relatore  alla 8th International Scientific Conference of Business Faculty “ECONOMIC POLICY AND EU INTEGRATION” organizzato da Faculty of Business University “Aleksandër Moisiu” Durrës May 4-5, 2018 Durrës, Albania - Autore e relatore della relazione “The generational transition of the family enterprise”.

Coordinatore scientifico e relatore al Corso “La pianificazione del passaggio generazionale delle imprese e le applicazioni del trust” organizzato da Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Bari e Centro Studi Tutela del patrimonio e Tributario, con il patrocinio di Ordine Avvocati di Bari Università degli Studi di Bari Associazione Il Trust in Italia  Aiga Bari – Relazioni su “Il trust quale strumento di pianificazione e tutela del patrimonio”; “La legge L.112/2016 “dopo di Noi”- Bari il 15 e 29 ottobre 2018;

PUBBLICAZIONI

Autore di numerose pubblicazione nel diritto dei Trust, tra cui:

  • Traduzione legale dal testo originale in lingua inglese della “International Trust Law 1992 – Republic of Cyprus”, in Trusts e attività fiduciarie- Quaderni. Leggi tradotte” . Editore IPSOA in -2001;
  • “Trust interni. Ipotesi operative nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione effettuate ai sensi della legge 30 Aprile 1999 n. 130” (Trust and securitization), in “Trusts e attività fiduciarie” Editore IPSOA, Gennaio 2002;
  • “ I Trust interni” - un caso di trust commerciale nel gennaio 2002 con Associazione Il Trust in Italia, Università Bocconi di Milano;
  • “Moderni sviluppi del trust – Autore della relazione “Un genero scomodo: la scelta di un nonno” - Atti del V Congresso Nazionale dell’Associazione Il trust in Italia Sestri Levante 2011- Editore Wolters Kluver Italia -2011;
  • “The Italian law “After Us” no. 112/2016 and protection measures for persons with severe disabilities and without family support”- Editore IJBMER -International Journal of Businee Management and Economic Research - Luglio 2017.
  • Autore di: “The Assessment of Fiscal Aspects in the Generational Transition of Family Businesses “ott 2018 International Journal of Business and Commerce Vol. 6, No.10: [26-36] - Published by Asian Society of Business and Commerce Research - www.ijbcnet.com

PARTECIPAZIONE ALLA PRIMA E ALLA SECONDA EDIZIONE DEL LIBRO

“Di padre in figlio” La generatività dell’impresa familiare di Roberto Lorusso, con il contributo in materia di Trust.