Charles and Ray Eames | Amore e creatività per cambiare le regole.                                                        7 giugno 2021

Mettere insieme opposti non è solo un ossimoro ma può essere anche una straordinaria avventura.

Quella dei coniugi Charles e Ray Eames è una storia davvero incredibile, che è riuscita a sposare in tutti i sensi amore, passione e lavoro. Una coppia che ha completamente rivoluzionato il design del XX secolo e che ha inventato il cosiddetto “design organico”. Il loro studio era la loro casa. Affrontavano ogni progetto allo stesso modo: “Ci intriga?”, “Possiamo migliorarlo?”, “Sarà davvero divertente occuparsene?”.

Con loro due, una cosa sembrava sempre condurre ad un'altra.

In un momento storico in cui il presente non ha più nessun punto di contatto con il passato, la creatività è una competenza essenziale per sviluppare il business e l’amore diventa l’ingrediente segreto per costruire relazioni professionali produttive, creative e ricche di senso.

Durante il nostro Lab impareremo a innamorarci della creatività ed a svilupparla nei team di lavoro applicando il principio, coniato dagli Eames e diventato popolare in tutto il mondo: “DO MORE WITH LESS”, ovvero sviluppare una idea raggiungendo l’essenzialità e l’universalità del messaggio e ricercando non l’originalità, non l’estetica ma “ciò che dovrebbe essere”, ovvero l’essenza, la forma e la funzione che quel progetto “aveva agito da sempre”, non soli ma insieme ai nostri partner.

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Marina Di Bitetto

Genio Positivo, Formatrice di Scienza del Sé, Consulente HR. 

Sono una ispiratrice di cambiamento, mi piace mettere in circolo energie positive ed ispirare gli altri a scoprire i propri talenti e valorizzare la propria unicità.

Sono laureata in economia aziendale all’Università Bocconi, ho lavorato per quasi 10 anni nella direzione Risorse Umane di diverse multinazionali girando l’Italia e l’Estero ed occupandomi di selezione, formazione e sviluppo del personale. Queste esperienze sono state solo il punto di partenza del mio percorso evolutivo, che si è arricchito moltissimo dopo alcuni fallimenti e successive rinascite che mi hanno portata a ripartire da me e dai miei talenti e condotta verso un altro percorso di studi che ha dato finalmente senso al mio FARE: la scienza del sé e delle organizzazioni positive.

Oggi posso dire con soddisfazione che il mio proposito è quello di rivoluzionare le organizzazioni, stimolandole alla crescita attraverso l’auto-consapevolezza, favorendo la valorizzazione delle persone che la compongono ed il benessere della società.

Voglio farlo con il sorriso, la creatività e la gioia che mi caratterizzano.